La tua dieta personalizzata

I test

Il nutrizionista

Chi è il nutrizionista?

Il nutrizionista è colui che può prescrivere una dieta personalizzata, un percorso di educazione alimentare.
É un professionista della Nutrizione in grado di determinare scientificamente i fabbisogni nutritivi ed energetici di ogni individuo in base a criteri soggettivi e personalizzati.
É in grado di realizzare un piano dietetico nutrizionale elaborato sulla persona indicando un corretto percorso per recuperare il peso forma naturale, tramite una buona educazione alimentare e uno stile di vita più salutare volto al benessere dell’individuo.

 

Chi si rivolge al nutrizionista?

sottopeso, sovrappeso ed obesità
riequilibrio ed educazione nutrizionale in soggetti con particolari condizioni fisiopatologiche accertate: ipertensione, rischio cardiovascolare, diabete, dislipidemie, sindromi da carenza vitaminica e minerale
indicazioni nutrizionali per migliorare gonfiore addominale, reflusso gastrico, stitichezza o diarrea, gastrite, colon irritabile
indicazioni nutrizionali per la reintegrazione di carenze vitaminiche e di minerali
indicazioni nutrizionali in gravidanza, allattamento e menopausa
indicazioni nutrizionali nel bambino e nell’adolescente
indicazioni nutrizionali nella terza età
indicazioni nutrizionali per lo sportivo agonista e non
allergie alimentari (diete di esclusione) previa documentata diagnosi clinica dello specialista
intolleranze alimentari (diete di rotazione, test di intolleranze) previa documentata diagnosi clinica dello specialista
riabilitazione e terapia nutrizionale integrata con psicoterapeuta per dare supporto nei disturbi del comportamento

Dove ricevo

Studio Alfa

Viale Amendola 90, Reggiolo
Giovedì 14.00 – 19.00

Chiama 347 8284727

Blu Medica

Viale Gramsci 347/d Mirandola
Mercoledì 14.30 – 18.30

Chiama 0535/27756

Studio Novi di Modena

Via Fratelli Rosselli 39, Novi di Modena
Su appuntamento

Chiama 347 8284727

Ospedale di Gonzaga

Via dei Barberi, 1 – Gonzaga
Venerdì

Chiama 0376/528660

Fisiana

Via Livello, 1/a Rolo
Lunedì 14.00 alle 19.00

Chiama 0522/666202

Rehadu

Via Leonardo da Vinci 16 b/c, Carpi
Lunedì su appuntamento

Chiama 059/9110334

News ed articoli

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Pediatri: contro l’obesità cereali e legumi a scuola
”La ristorazione scolastica – spiega – deve essere coerente con i principi nutrizionali, è un’occasione per instaurare abitudini all’insegna della salute, un importante momento educativo”. Dunque non è solo l’alimentazione dei primi 1000 giorni di vita quella fondamentale per educare il bambino al gusto di sapori e cibi diversi, ma anche quella successiva, che si prova appunto a scuola. ”Anche nei bambini di età scolare – continua – deve esserci l’adesione ai principi della dieta mediterranea, che si articola in 5 momenti della giornata, tra cui lo spuntino a metà mattina, che dovrebbe essere a base di frutta, ricca di fibre e minerali”. La ristorazione scolastica è quindi importante non solo ”dal punto di vista nutrizionale, ma anche educativo – prosegue Corsello – e deve essere un’occasione per promuovere il consumo di frutta e verdura. In particolare, dovrebbe poi introdurre cereali e legumi, questi ultimi almeno 3 volte a settimana, utili a ridurre il rischio di sovrappeso e obesità”.

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Pediatri: contro l’obesità cereali e legumi a scuola
ALIMENTAZIONE & NUTRIZIONE

Il cibo offerto nelle mense scolastiche non deve solo servire a ‘sfamare’ e nutrire i bambini, ma anche educarli ad un’alimentazione sana, per sviluppare una buona cultura della salute. Cereali e legumi devono essere alcuni degli alimenti base da introdurre nella dieta scolastica, per prevenire e combattere obesità e sovrappeso fin dall’infanzia. Ne è convinto Giovanni Corsello, Presidente della Società italiana di pediatria (Sip).

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Spermidina in legumi, cereali e formaggi allunga la vita e protegge il cuore

In questo nuovo lavoro gli esperti hanno aggiunto spermidina all’acqua dei topi, iniziando una integrazione dietetica quando i topi erano già adulti, con un’età corrispondente ai 45-50 anni dell’uomo. Si è visto anche che la spermidina allunga la vita degli animali e mostra effetti cardioprotettivi, aumentando anche la funzionalità del cuore in topi anziani.

Infine gli esperti hanno stimato la quantità di spermidina nella dieta di circa 800 persone e osservato che a consumi più elevati di questo nutriente corrisponde un minor rischio di insufficienza cardiaca e altre malattie cardiovascolari e un minor rischio di pressione alta, specie tra i maschi. Ci sono insomma tutti i presupposti, concludono gli autori, per allestire studi clinici più rigorosi per studiare l’azione di questo composto.

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Spermidina in legumi, cereali e formaggi allunga la vita e protegge il cuore

Secondo i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Medicine e condotta da Guido Kroemer della ‘Equipe 11 Labellise’ e Ligue Contre le Cancer, di Parigi, insieme a colleghi dell’Università di Graz in Austria, una sostanza presente in molti cibi – da legumi a formaggi stagionati e cereali integrali – chiamata spermidina – allunga la vita e riduce il rischio di malattie cardiovascolari.

Studi su roditori e sull’uomo
Lo studio – su topi e ratti – è stato esteso anche a 800 individui del comune di Brunico in cui il consumo di cibi ricchi di spermidina è risultato associato a minor rischio cardiovascolare e pressione alta. La spermidina non è nuova agli scienziati a caccia di un ‘elisir di lunga vita’, infatti in precedenti studi su animali più semplici (lieviti, moscerini e vermi) la molecola aveva già dimostrato i suoi effetti sulla longevità.

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I benefici di frutta e verdura “rossa”
Per il drenaggio dei liquidi è importante consumare alcuni alimenti ad alto contenuto di composti bioattivi, come per esempio “i cibi ad alto contenuto di antociani: alimenti di colore violaceo come succo di mirtillo concentrato, prugne sia fresche che disidratate, mirtilli disidratati, fragole, melanzane, rape rosse”. Oppure, cibi ad alto contenuto di vitamina C come agrumi, kiwi, peperoni rossi crudi. “La vitamina C favorisce la sintesi e il ricambio del collagene, rafforzando la struttura vascolare”.

Ananas anti-infiammatorio
Importanti anche gli alimenti funzionali come l’ananas, che “contiene bromelina e ha una azione antinfiammatoria a livello del tessuto connettivo”.

Più di due litri di acqua al dì
Bere acqua è un’indicazione generale valida per ridurre molti problemi. In questo caso “una corretta idratazione favorisce il ricambio dei liquidi e una corretta circolazione”, come ricorda la nutrizionista. Il suggerimento è di bere due litri di acqua al giorno per le donne e 2,5 per gli uomini.

Potassio amico delle gambe
Un’altra buona pratica consiste nell’aumentare il contenuto di potassio, che favorisce l’eliminazione del sodio e quindi dei liquidi extracellulari: “Soprattutto frutta e verdura: in particolare banane, kiwi, agrumi, zucchine e indivia belga. Consumare minestre e zuppe, aggiungere ingredienti come cipolla e scalogno a loro volta carichi di potassio”, continua Stallone.

Intestino pigro nemico della diuresi
Per evitare l’intestino pigro, che può favorire l’accumulo di liquidi negli arti inferiori, “possono venirci in aiuto yogurt bianco naturale con fermenti lattici e fibre prebiotiche quali l’inulina contenuta nel topinambur, da aggiungere nelle insalate crudo o nella cicoria”, conclude l’esperta

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